Chi sono

“Fu così che individuai il mestiere della mia vita: il mental coach dei calciatori”

Sono nato a Torino il 19 settembre 1965, dove sono cresciuto.
Dopo il liceo scientifico, mi sono iscritto a Giurisprudenza laureandomi nel 1990, ma ben presto ho capito che la professione forense non faceva per me e mi sono trasferito a Milano per fare il giornalista.

Nel 1998 uscì il mio primo libro, “Belli e dannati” (Limina Edizioni), dichiarazione d’amore al Toro e a Torino, di cui nel 2003 fu pubblicata la seconda edizione.

Ho fatto il giornalista fino all’alba dei 40 anni, poi, finalmente, la decisione di dedicarmi esclusivamente ai grandi interessi della mia vita: lo sport, la letteratura e la psicologia. Ho scritto tre romanzi (“Va a finire che nevica”, Cairo 2007; “Mi manca il rosso”, Cairo 2009; “Un uomo allegro”, Miraviglia Editore 2014) e ho individuato il mestiere della mia vita: il mental coach dei calciatori.
Mi sono formato in Coaching e in Programmazione Neurolinguistica (PNL) conseguendo nel 2014 il titolo di Coach Professionista ICF (International Coach Federation) e nel 2015 quello di Master Practitioner in PNL.
Nel 2018, discutendo la tesi sul “Modello Sfera” applicato a un percorso di coaching calcistico, ho ottenuto dall’Università degli Studi di Torino il titolo di Esperto in Psicologia dello Sport.

Seguo da anni atleti di ogni categoria ed età. Nel marzo 2016 Cairo Editore ha pubblicato il frutto editoriale di questa esperienza: “Campioni si diventa – Fare gol in campo e nella vita”, libro divenuto un testo fondamentale per l’allenamento mentale dei calciatori.

Da ragazzo ho giocato nelle giovanili di Torino, Bacigalupo e Pertusa Combi, prima centravanti, poi centrocampista. Non ho dimenticato lo sport attivo: sono un maratoneta (miglior prestazione nella maratona: 3h51'; record nella mezza maratona: 1h43') e da febbraio 2010 gioco nella Nazionale di Calcio Scrittori con la maglia n. 25